QUARESIMA DI CARITA’ 2018

Con la Quaresima di Carità 2018 vogliamo continuare a sostenere la missione della diocesi di Gubbio in Bolivia. E’ il modo più bello e concreto per essere vicini ai nostri sacerdoti don Leonardo Giannelli e don Antonio “Topio” Zavatarelli, e ai poveri affidati alla loro cura pastorale dall’altra parte dell’oceano.

Quest’anno l’iniziativa di solidarietà, che abbiamo chiamato “A scuola d’avventura”, riguarda la scuola universitaria di Turismo di Avventura di Peñas, inaugurata a giugno dello scorso anno dal vescovo della diocesi di El Alto mons. Eugenio Scarpellini.

La scuola si inserisce nel grande progetto di sviluppo turistico sostenibile che la missione ha iniziato ormai otto anni fa, teso ad offrire l’opportunità di un lavoro onesto e dignitoso ai giovani, attratti sempre più dai facili guadagni e dalla vita piena di insidie nella grande città. Gli studenti provengono da famiglie povere e molto numerose che vivono nei piccoli villaggi ai piedi della Cordillera Real e sulle sponde del Lago Titicaca a 4.000 metri di quota.

La scuola è totalmente gratuita e permette di ottenere un titolo di studio rilasciato dall’Università Cattolica Boliviana, che vede in questo progetto qualcosa di unico in tutta la Bolivia.

Il corso universitario, della durata di tre anni, rilascia infatti, oltre al diploma di laurea, il certificato di Guida di turismo di avventura nei vari ambiti dell’alpinismo, barca a vela, trekking, arrampicata sportiva, bici.

Quella di Peñas è un’università ma anche una grande famiglia dove il lavoro, lo studio, la fede e la vita comunitaria formano i giovani perché siano persone oneste, generose e preparate professionalmente.

Racconta uno degli studenti: “Orfano di mamma e papà, sono cresciuto insieme ai nonni. Una vita povera in un piccolo villaggio dell’Altiplano.

Dopo la scuola secondaria sono emigrato per una stagione in Cile a lavorare nelle coltivazioni di peperoni. Poi, spinto da uno zio, ho trasportato cocaina tra la Bolivia e il Cile, in piccole carovane, ognuno con 40 chili sulle spalle.

Ho capito che era pericoloso anche se si guadagnava bene.

Sono entrato in questa scuola perché non si paga; altrimenti non avrei potuto frequentare l’università.

Ora voglio diventare guida di montagna.

Sono contento di questo studio e della vita della scuola”.

Per il nuovo anno accademico sono previsti 25 iscritti e serviranno circa 15.000 euro, tra spese per la didattica (docenti e materiali) e per la vita comunitaria degli studenti.

Se ogni fedele della nostra diocesi donasse anche solo 1 euro riusciremmo a sostenere tutte le spese della scuola per quasi 4 anni!

Il materiale sulla Quaresima di Carità verrà consegnato alle parrocchie in occasione del ritiro del clero di giovedì 8 febbraio.

Come ogni anno, c’è la disponibilità ad intervenire a momenti di animazione e sensibilizzazione (incontri, serate, liturgie…) che le parrocchie o altre realtà ecclesiali intendessero organizzare.

Chiediamo a tutti di impegnarsi, per quanto possibile, perché l’iniziativa di solidarietà quaresimale sia vissuta come un’esperienza di comunione diocesana.

Un grande grazie!

L’EQUIPE DELLA CARITA DIOCESANA

 

 

 

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